Informazioni sull'articolo

Informazione Autore

romano

Ai cittadini e alla mia coscienza (di Romano Fedi)


Vorrei esporre il perché non rinnoverò la tessera del PD ormai scaduta. Io non ho recriminazioni verso il PD nazionale essendo un momento molto difficile per i partiti politici. Riconosco anche che ci sono grosse responsabilità nella gestione della politica e in special modo del denaro avuto dallo Stato e quindi dalla collettività. Qui non voglio inoltrarmi oltre dicendo solo questo: la crisi non si risolve con il passaggio dal maggioritario al proporzionale, il fallimento è stato delle coalizioni non del maggioritario, il paese dovrà diminuire i partiti politici e facendo così diminuire i politici di professione, troppi ce ne sono, e non dovranno più assicurarsi con cinque anni una pensione da favola mentre gli esodati con quaranta anni di contributi resteranno senza pensione e senza stipendio. Questi sono macigni che pesano sul paese, le tre/quattro pensioni e tre/quattro stipendi che certi personaggi della pubblica amministrazione, deputati compresi, portano a casa. Questa non è tutta colpa del PD, anche se per il passato al governo c’era gente che ora si straccia le vesti. Adesso tutti dovranno ingoiare bocconi amari, il parlamento è ancora quello di Berlusconi.

La mia decisione ha origini locali, risiede nell’analisi della situazione pistoiese, dopo brogli “accertati” durante il congresso e non sanzionati dalla commissione dei garanti, sembra perché sparita la memoria a Pistoia e riapparsa dopo nove mesi, inviata dalla commissione regionale. In lizza due schieramenti. Le elezioni congressuali, nonostante i fatti succitati, hanno questi risultati: un gruppo 50.05%, l’altro gruppo 49.95%. Pur avendo questa esigua maggioranza, era suo diritto, il gruppo vincente si prende tutti i posti di rilievo lasciando poco o nulla agli altri.

Giungiamo alla fine della primavera, inizio estate. Nel nostro circolo, forse l’unico attivo nel comune, si sollecita attraverso gli organi di rappresentanza la segreteria comunale a mettere in cantiere una aperta discussione su le primarie da fare, come organizzarle e tracciarne i programmi. Sempre risposto picche, nessuna iniziativa e le discussioni erano abortite. A settembre, anzi avevamo notato ciò anche prima, una iniziativa in grande stile con partecipazione anche di membri della segreteria o a lei vicini, atta a promuovere la candidatura di un solo e unico candidato unto dalla segreteria e dai correntisti aggregati.

A quel punto, non tutto il circolo ma alcuni di noi, avendo mai avuto risposte positive, abbiamo sollecitato Bartoli a scendere in campo dato che lo statuto ce lo permetteva. Abbiamo aggregato moltissimi nuovi iscritti al PD che vedevano in Roberto un fattivo rinnovamento al sessantennale perpetrarsi di dinastie monarchiche.

Abbiamo fatto una campagna casa casa, paese paese, avvicinato migliaia di persone rimaste contente ma, più che contente, stupite che un candidato si recasse a trovarli e non per fare promesse ma a chiedere le necessità e i bisogni, ma non promettendo niente ma assicurando solo il cambiamento del potere gerarchico e di gestione della cosa pubblica. La gente ne era entusiasta, i risultati delle primarie lo dimostrano e solo il richiamo della foresta a certe frange che avevano scelto altri lidi (quando il lupo ulula le pecore si rintanano nell’ovile) hanno impedito fosse ancora migliore.

Ecco in quest’appello ho individuato la causa di ciò che dopo è realmente avvenuto. Certe cambiali firmate portate all’incasso hanno determinato l’esclusione di Bartoli dalla lista dei candidati al Comune. Quindi noi uomini di fede democratica, avvezzi a rispettare gli impegni, presi questa volta con i tremila cinquecento elettori e non potendoli più mantenere usciamo a testa alta senza aver tradito la loro fiducia. Loro giudicheranno il nostro comportamento e quello futuro del PD pistoiese.

Tanto dovevo ai cittadini e alla mia coscienza.

Romano Fedi

About these ads

Tag:

Un Commento su “Ai cittadini e alla mia coscienza (di Romano Fedi)”

  1. icittadiniprimaditutto 17 aprile 2012 a 12:05 #

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto and commented:
    Add your thoughts here… (optional)

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: